A12 Apartment

Un interno continuo dove colore, luce e geometria costruiscono relazioni tra gli spazi

Il progetto interviene all’interno di un appartamento storico caratterizzato da alti soffitti con voltine in laterizio e da una distribuzione originariamente frammentata. L’intervento lavora sul rapporto tra struttura esistente e nuovo spazio domestico, trasformando la rigidità dell’impianto originario in una sequenza fluida di ambienti connessi tra loro. Il colore diventa parte dell’architettura, definisce profondità, evidenzia passaggi e costruisce continuità tra gli spazi.

interior

A12 Apartment

Cliente

Privato

Luogo

Roma

Anno

2026

Tipologia

Interior Private

Categoria

Interior

Stato

Completato

Progetto

Diele Kerciku Architetture

Team

Vincenzo Diele, Eljor Kerciku, Gianluca Petronelli

Superficie

100 mq

Foto

Serena Eller Vainicher

Il progetto

Il progetto trasforma un appartamento situato a Roma all’interno di un edificio storico caratterizzato da murature portanti e ambienti separati. La richiesta della committenza prevedeva la realizzazione di una grande zona giorno aperta e conviviale, capace di mettere in relazione cucina, living e spazi della quotidianità attraverso un sistema continuo e facilmente attraversabile.

L’intervento ridefinisce l’organizzazione originaria attraverso operazioni strutturali mirate che consentono di ampliare la percezione dello spazio senza alterare il carattere dell’edificio. Le voltine esistenti, le altezze interne e la presenza materica della struttura storica dialogano con un linguaggio domestico essenziale e contemporaneo.

L’appartamento si sviluppa simmetricamente rispetto all’ingresso, che diventa elemento distributivo centrale del progetto. Una lunga falegnameria azzurra accompagna il percorso integrando armadiature, contenitori e accessi di servizio in un unico disegno continuo. Lo spazio si organizza attraverso sequenze e attraversamenti: grandi telai blu definiscono le soglie tra gli ambienti, costruendo profondità visive e mettendo in relazione le diverse funzioni della casa.



La zona living si sviluppa come uno spazio aperto definito dalla grande libreria realizzata su misura, pensata come elemento architettonico capace di organizzare e caratterizzare l’ambiente. La cucina si integra nello spazio attraverso superfici compatte e materiali essenziali, mentre la zona notte mantiene una relazione continua con il resto della casa pur introducendo una dimensione più raccolta.

Il colore costruisce l’identità del progetto. Toni blu, azzurri e rossi evidenziano volumi, dettagli e passaggi, creando contrasti netti ma calibrati. Le superfici colorate dialogano con la luce naturale proveniente dalle grandi aperture verticali, amplificando profondità e percezione dello spazio. La camera dei bambini interpreta questo approccio in modo più libero: una rete sospesa trasforma la stanza in uno spazio ibrido tra gioco e riposo, introducendo una nuova dimensione all’interno dell’ambiente domestico.

Materiali, luce, colore

Parquet in rovere chiaro, acciaio, vetro acidato e falegnamerie laccate definiscono una palette materica essenziale e precisa. La luce naturale valorizza il rapporto tra superfici, colori e struttura esistente, mentre l’illuminazione artificiale lavora per punti e accompagna i diversi momenti della vita domestica.



Il progetto costruisce un equilibrio tra memoria e trasformazione, utilizzando colore, geometria e continuità spaziale per ridefinire il modo di abitare l’appartamento. Un interno in cui struttura storica e linguaggio contemporaneo convivono attraverso un disegno chiaro, dinamico e coerente.