
Un interno fluido dove colore, vita e spazio coincidono
Abitare non è solo una questione di metri quadri, ma di ritmo, abitudini e identità. Il progetto di Casa Lucia e Stefano nasce dall’incontro tra un appartamento degli anni Settanta, mai ristrutturato, e le esigenze di una giovane coppia di professionisti creativi, con una vita intensa, mobile, aperta alla relazione. Una casa pensata non come contenitore neutro, ma come spazio capace di riflettere caratteri, passioni e modi di vivere.
interior
Blu Cobalto Residenza privata
Cliente
Privato
Luogo
Roma
Anno
2020
Tipologia
Interior Private
Categoria
Interior
Stato
Completato
Progetto
Diele Kerciku Architetture
Team
Vincenzo Diele, Eljor Kerciku, Sonia Crisarà
Superficie
100 mq
Foto
Alessandro Costantino

Il progetto
L’intervento riguarda la ristrutturazione completa di un appartamento situato in un edificio degli anni Settanta, in un quartiere centrale di Roma. L’impianto originario, frammentato in piccoli ambienti e lunghi corridoi secondo una distribuzione tradizionale, non rispondeva più alle esigenze abitative dei nuovi proprietari. Il progetto nasce quindi dall’esigenza di ripensare radicalmente la struttura spaziale, trasformando un interno rigido in un ambiente fluido, flessibile e contemporaneo.
L’obiettivo è stato quello di costruire una casa che fosse specchio delle abitudini e delle personalità di Lucia e Stefano: un equilibrio controllato tra tranquillità ed esuberanza, creatività e razionalità, informalità ed eleganza. Il cuore dell’abitazione diventa una zona living centrale, ampia e luminosa, pensata come spazio multifunzionale in cui convivono lavoro, relax e convivialità. Intorno a questo nucleo si dispiegano gli ambienti più privati della zona notte e dei servizi, in una distribuzione chiara e leggibile.
Il progetto lavora per sottrazione, eliminando partizioni superflue, e per integrazione, concentrando funzioni diverse in un unico sistema spaziale continuo. La zona giorno è concepita come un ambiente aperto, attraversabile, capace di adattarsi ai diversi momenti della giornata e alle diverse modalità di utilizzo. Affacciata sulla città e inondata di luce naturale, diventa il vero fulcro della vita domestica.
Elemento generatore dell’intero progetto è l’uso del colore come strumento spaziale. Un lungo nastro blu cobalto, realizzato attraverso falegnamerie su misura ed elementi speciali, attraversa l’appartamento dall’ingresso fino alla cucina, ridefinendo completamente la percezione degli spazi. Questo segno continuo guida il percorso e contiene al suo interno le principali funzioni della zona giorno.
Nelle sue pieghe trovano posto una libreria a parete che accompagna l’ingresso verso il soggiorno, un piccolo studio per lo smart working e la lettura, in relazione visiva con il living, e infine la cucina a vista con isola, direttamente connessa allo spazio conviviale. Ogni elemento è disegnato su misura, costruendo un interno coerente, preciso, profondamente abitato.

Colore, arredi, atmosfera
Il progetto affida al colore un ruolo identitario e orientativo. Il blu cobalto non è solo elemento decorativo, ma dispositivo spaziale che organizza funzioni e percorsi. I materiali sono essenziali, lavorati con grande attenzione artigianale; ogni arredo e corpo illuminante è disegnato su misura. L’illuminazione artificiale è calibrata per accompagnare i diversi momenti della giornata, rafforzando l’equilibrio tra informalità ed eleganza.













Il progetto Blu cobalto è un interno che rinuncia alla rigidità per costruire un’esperienza domestica fluida e personale. Un progetto che usa spazio, colore e luce per raccontare un modo di abitare contemporaneo, fatto di condivisione, flessibilità e identità. Una casa che non si adatta alle persone, ma cresce con loro.