Casa Nicoletta

Geometrie morbide, luce diffusa e continuità dello spazio

Ogni progetto costruisce una relazione specifica tra forma, luce e percezione. In questo caso, lo spazio è pensato come un sistema continuo, capace di accogliere usi diversi senza frammentazioni né gerarchie evidenti. La casa prende forma attorno a un’idea di equilibrio: tra apertura e protezione, tra condivisione e intimità, tra rigore progettuale e comfort quotidiano. Un ambiente che non impone percorsi, ma li suggerisce attraverso geometrie morbide e materiali calibrati.

interior

Casa Nicoletta

Cliente

Privato

Luogo

Roma

Anno

2018

Tipologia

Interior Private

Categoria

Interior

Stato

Completato

Progetto

Diele Kerciku Architetture

Team

Vincenzo Diele, Eljor Kerciku

Superficie

90 mq

Foto

Chiara Pasqualini

Il progetto

Il progetto nasce dalla volontà di reinterpretare una pianta perfettamente quadrata attraverso una composizione spaziale non convenzionale, capace di superare la tradizionale suddivisione per ambienti chiusi. Al centro dello spazio si inseriscono due grandi volumi curvi, realizzati in legno laccato bianco, che ridefiniscono l’organizzazione interna senza interrompere la continuità visiva.

Questi elementi funzionano come veri e propri nuclei spaziali. All’interno accolgono le funzioni più riservate — la camera da letto e i servizi — mentre all’esterno costruiscono il perimetro fluido della zona giorno. Lo spazio principale si sviluppa così come un ambiente aperto, pensato per il relax, la convivialità e le attività quotidiane, senza confini rigidi tra le funzioni.

La scelta delle forme curve risponde a una logica precisa: eliminare spigoli e interruzioni per favorire un’esperienza spaziale continua e naturale. Gli accessi alle aree più intime non sono mai dichiarati in modo esplicito, ma avvengono attraverso passaggi graduali, che mantengono la percezione di uno spazio unitario.



La zona giorno è concepita come un luogo attivo e versatile, capace di adattarsi a momenti diversi della giornata. Cucinare, ricevere, lavorare o dedicarsi alle proprie passioni avviene all’interno di un impianto coerente, dove ogni elemento è parte di un sistema più ampio. In questo contesto si inserisce la zona studio, caratterizzata da una parete verde composta da piante e fiori integrati agli scaffali della libreria: un elemento vivo che introduce una dimensione naturale e mutevole nello spazio interno.

La luce artificiale accompagna il progetto con discrezione. Non costruisce scenari, ma accentua volumi, superfici e profondità, lasciando che siano le geometrie e i materiali a definire l’atmosfera complessiva. Lo spazio si percepisce così come continuo, protetto, mai statico.

Materiali, luce, geometria

Il pavimento in bamboo carbonizzato, posato a parallelo, rafforza la regolarità geometrica della pianta, creando un contrasto controllato con la morbidezza dei volumi curvi. Le superfici chiare e i materiali naturali contribuiscono a una percezione uniforme e avvolgente. L’illuminazione artificiale, sempre indiretta e puntuale, costruisce profondità e ritmo senza mai imporsi come elemento dominante.



Casa Nicoletta è un progetto che lavora sulla qualità invisibile dello spazio: quella che nasce dall’equilibrio tra forma, luce e uso quotidiano. Un intervento misurato, pensato per accogliere relazioni e momenti di condivisione senza rigidità funzionali. Un’architettura che costruisce continuità e benessere attraverso precisione, controllo e coerenza progettuale.