
Trasparenza, misura, infrastruttura urbana
Ci sono luoghi che nascono per separare. Altri possono diventare occasione per ricucire. La Cittadella della Sicurezza di Rimini trasforma un’area chiusa e impermeabile in un sistema urbano aperto, attraversabile, integrato nel paesaggio. Non un recinto istituzionale, ma un nuovo spazio civico.
architetture
Cittadella della Sicurezza di Rimini
Cliente
Agenzia del Demanio
Luogo
Rimini
Anno
2025
Tipologia
Workspace – Civic
Categoria
Architettura
Stato
Concept
Progetto
Diele Kerciku Architetture
Team
Vincenzo Diele, Eljor Kerciku, Sofia Guadagni, Federica Patrizi
Superficie
70.000 mq
Render
Liraat

Il progetto
L’intervento organizza quattro edifici amministrativi e tre residenze all’interno di un grande parco urbano, concepito come struttura ecologica e sociale. Il progetto non costruisce un complesso isolato, ma una porzione di città permeabile, in continuità con il tessuto esistente.
Il paesaggio è l’elemento ordinatore. Oltre 500 alberi, un bosco plurispecie, uno specchio d’acqua per la regolazione microclimatica e un percorso anulare ombreggiato di circa un chilometro connettono tutte le funzioni. Una piazza ribassata, protetta dal traffico, diventa fulcro di accesso e luogo di relazione.
La sicurezza è affidata alla forma. Gli edifici si sviluppano come volumi a corte: il basamento compatto garantisce protezione passiva, mentre i livelli superiori si aprono con ampie facciate trasparenti verso il verde. La trasparenza non è solo scelta estetica, ma dichiarazione di principio.
Le altezze sono contenute e calibrate per integrarsi con il contesto urbano. Un podio sopraelevato di 1,5 metri unifica le amministrazioni, riduce gli scavi e protegge dalle criticità idrauliche, diventando elemento fisico e simbolico di collaborazione istituzionale.
Le corti interne migliorano ventilazione naturale e illuminazione, favorendo comfort ambientale e qualità degli spazi di lavoro. Le facciate vetrate sono schermate da pensiline profonde e sistemi oscuranti automatizzati che controllano irraggiamento e privacy.
Il parco completa il sistema: suolo permeabile, gestione integrata delle acque meteoriche, percorsi pedonali e ciclabili, spazi per sport ed eventi. La natura non è sfondo, ma infrastruttura climatica e urbana.

Energia e sistema costruttivo
Il progetto copre il 100% del fabbisogno energetico tramite fonti rinnovabili, grazie a oltre 7.000 mq di pensiline fotovoltaiche integrate. La struttura combina basamento in calcestruzzo e livelli superiori in acciaio industrializzato a secco, riducendo emissioni e tempi di cantiere. Involucri performanti, ventilazione naturale e gestione delle acque in loco completano un sistema orientato a standard LEED Platinum e criteri ESG.


La Cittadella ridefinisce il rapporto tra istituzioni e città attraverso misura e apertura. La sicurezza non coincide con la chiusura, ma con qualità spaziale, controllo della luce e continuità con il paesaggio. Un’architettura che afferma la propria autorevolezza non attraverso barriere, ma attraverso forma, trasparenza e struttura urbana.