Progettare comportamenti: Dialoghi sull’architettura contemporanea

All’interno del format FuoriStudio, conversazioni informali e dirette mettono a confronto progettisti e protagonisti del dibattito architettonico contemporaneo. Negli spazi del B-CAD di Roma, l’incontro tra Diele Kerciku Architetture e Giorgio Tartaro diventa occasione per riflettere sul ruolo dello spazio come attivatore di comportamenti e relazioni.

Lo spazio non è mai neutro. È da questa consapevolezza che prende forma il dialogo tra Vincenzo Diele e Giorgio Tartaro, all’interno del format FuoriStudio, ospitato negli spazi di B-CAD a Roma.
L’intervista si sviluppa come un confronto diretto sul ruolo dell’architettura oggi, intesa non come semplice risposta a esigenze funzionali, ma come dispositivo capace di attivare comportamenti e relazioni. Il progetto viene raccontato come costruzione di condizioni: ambienti che orientano l’uso e generano possibilità.

Nel racconto emerge una pratica attenta alla complessità contemporanea, in cui gli spazi devono essere flessibili e adattabili, capaci di accogliere funzioni ibride e in continua evoluzione. L’architettura si configura così come infrastruttura aperta, più che come oggetto definito. Particolare rilievo è dato al tema dello spazio condiviso, inteso come luogo di incontro e scambio. Anche all’interno di contesti privati, il progetto assume una dimensione collettiva, avvicinandosi a una logica urbana. Ne emerge una visione che mette al centro l’esperienza e le relazioni, spostando il focus dall’estetica alla capacità dello spazio di attivare dinamiche e generare valore.

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Progettare comportamenti: Dialoghi sull’architettura contemporanea