Uffici di McKinsey Roma

Interior design per spazi direzionali


Progettare uno spazio di lavoro nel cuore storico di Roma significa misurarsi con una doppia responsabilità: rispondere alle esigenze di un’organizzazione globale e dialogare con un contesto urbano fortemente identitario. Il progetto della sede romana di McKinsey & Company nasce da una riflessione approfondita sull’evoluzione dell’ufficio contemporaneo, inteso non più come semplice luogo operativo, ma come ambiente complesso di rappresentanza, relazione e socialità. Un intervento che traduce valori, metodo e identità in uno spazio capace di essere al tempo stesso rigoroso e accogliente.

interior

Uffici di McKinsey Roma

Cliente

McKinsey & Company

Luogo

Roma, Piazza del Popolo

Anno

2019

Tipologia

Workspace

Categoria

Interior

Stato

Completato

Progetto

Diele Kerciku Architetture

Team

Vincenzo Diele, Eljor Kerciku, Raimondo Jereb, Sonia Crisarà

Superficie

1200 mq

Foto

Alessandro Vitali

L’intervento riguarda il progetto di interior design degli uffici McKinsey & Company, situati al quarto e quinto piano dello storico Palazzo Valadier, edificio ottocentesco vincolato affacciato su Piazza del Popolo e sui giardini del Pincio. Gli spazi interni, anch’essi sottoposti a tutela, si estendono su circa 1.200 mq e si presentavano originariamente come una sequenza frammentata di piccoli ambienti collegati da corridoi poco illuminati e di scarsa qualità spaziale. Il nuovo ufficio doveva esprimere in modo coerente i valori e le linee guida internazionali del brand, traducendoli in un linguaggio architettonico essenziale, controllato, mai ridondante. Il progetto riorganizza gli spazi introducendo una struttura più fluida, capace di accogliere differenti modalità di lavoro: dalla concentrazione individuale alla collaborazione, dalla rappresentanza istituzionale alla socialità informale. Le postazioni operative sono concepite come spazi liberi e prenotabili, favorendo un utilizzo flessibile dell’ufficio e consentendo ai consulenti di muoversi con naturalezza tra scrivanie, lounge e aree comuni.

Le sale break e gli spazi di socialità sono distribuiti in modo diffuso, diventando veri e propri dispositivi di relazione quotidiana, sempre accessibili e mai marginali. Il progetto dedica particolare attenzione alla qualità percettiva degli ambienti, lavorando sulla luce naturale, sulla continuità visiva e sulla riduzione delle gerarchie spaziali. Le sale riunioni e gli spazi di rappresentanza si affacciano verso l’esterno, valorizzando il rapporto con la città, mentre gli ambienti più operativi trovano una dimensione raccolta ma mai chiusa. Un ruolo centrale è affidato al quinto piano, un sottotetto a falde inclinate inizialmente considerato spazio secondario. Il progetto lo trasforma nel fulcro della vita quotidiana della sede, ospitando quattro team-room, una grande lounge, una palestra e due terrazzi affacciati sulle cupole di Piazza del Popolo. Uno spazio che amplia l’esperienza dell’ufficio verso l’esterno e rafforza il legame con il contesto urbano.

Materiali, colori, identità

La palette materica costruisce un dialogo diretto tra identità aziendale e contesto romano. Il micro-cemento beige richiama il travertino della Roma classica; la pietra chiara scanalata dei corridoi evoca il decoro delle colonne storiche. Il contrasto tra nero e bianco rimanda ai mosaici romani, mentre il blu, colore del brand, definisce gli spazi principali. La vegetazione, sempre progettata, diventa filo conduttore dell’esperienza spaziale.

Il progetto per la sede romana di McKinsey & Company costruisce un equilibrio preciso tra rigore internazionale e specificità locale. Uno spazio di lavoro che supera la dimensione funzionale per diventare ambiente di relazione, rappresentanza e vita quotidiana. Un intervento misurato, consapevole, capace di tradurre identità e metodo in architettura, senza mai sovrapporsi alla forza del luogo.