
Il numero 182 di Office Layout dedica un ampio approfondimento al progetto del nuovo headquarter romano di McKinsey, che esprime l’agilità propria delle modalità di lavoro contemporanee. L’alto valore simbolico è determinato dall’inserimento nel contesto storico del centro di Roma, dove il progetto di DKA – Diele Kerciku Architetture mette in relazione rappresentanza, funzionalità e qualità dello spazio.
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Un ufficio contemporaneo nell’estetica e nella funzione
20 Novembre 2020
Nel cuore del centro storico di Roma, all’interno dello storico Palazzo Valadier affacciato su Piazza del Popolo, prende forma il progetto per la nuova sede di McKinsey firmato da DKA. Un intervento che mette in relazione immagine e funzione, interpretando lo spazio di lavoro contemporaneo come ambiente fluido, rappresentativo e orientato alla collaborazione. […]
Il progetto nasce dalla necessità di superare il modello tradizionale di ufficio, introducendo un sistema di spazi flessibili in grado di supportare modalità di lavoro agili e dinamiche. La sede non è più solo luogo operativo, ma dispositivo che favorisce incontri, scambio e socialità, dove le postazioni diventano libere e l’organizzazione si costruisce attraverso una sequenza di ambienti diversi. […] La distribuzione interna si articola in una pluralità di spazi – reception, sale riunioni, team room, lounge e aree break – che definiscono un paesaggio lavorativo eterogeneo e interconnesso. In questo sistema, gli spazi dedicati alla collaborazione assumono un ruolo centrale, mentre le aree più tradizionali si riducono e si specializzano. […]




Dal punto di vista progettuale, l’intervento lavora su un equilibrio tra sobrietà ed eleganza, attraverso un interior design minimale, l’uso calibrato del colore e una forte attenzione ai materiali. Il riferimento al contesto romano emerge in modo sottile: superfici in microcemento ispirate al travertino, dettagli che richiamano la tradizione costruttiva e una presenza diffusa della vegetazione, che introduce una dimensione naturale all’interno dello spazio di lavoro. […] La luce, naturale e artificiale, e l’integrazione degli elementi tecnologici contribuiscono a definire un ambiente in cui il comfort diventa parte integrante del progetto. Gli aspetti impiantistici sono completamente integrati nell’architettura, lasciando emergere uno spazio pulito, continuo, dove la tecnologia agisce senza essere visibile. […]
Il risultato è un ufficio che interpreta il lavoro contemporaneo come esperienza dinamica e condivisa, in cui rappresentanza, funzionalità e qualità dello spazio convivono in un equilibrio misurato.
