
Riflessi, profondità e materia nello spazio domestico
Il progetto nasce dalla volontà di costruire un interno in cui luce, materia e percezione definiscono la qualità dello spazio domestico. Vetri bronzati, superfici riflettenti ed elementi progettati su misura introducono un sistema di relazioni visive che modifica continuamente profondità, trasparenze e atmosfera degli ambienti. La casa prende forma attraverso un equilibrio calibrato tra apertura e riservatezza, trasformando ogni spazio in una composizione misurata di riflessi, luce naturale e materia.
interior
Vetrobruno Residenza Privata
Cliente
Privato
Luogo
Roma
Anno
2026
Tipologia
Interior Private
Categoria
Interior
Stato
Completato
Progetto
Diele Kerciku Architetture
Team
Vincenzo Diele, Eljor Kerciku, Adriano Giacobone
Superficie
150 mq
Foto
Serena Eller Vainicher


Il progetto
L’intervento riguarda la progettazione di una residenza privata organizzata attorno a una grande scala centrale, elemento che struttura l’intero impianto distributivo della casa e definisce il rapporto tra i diversi ambienti. La pianta pentagonale dell’abitazione genera uno sviluppo ad anello in cui ingresso, living e cucina si susseguono attraverso una sequenza fluida di spazi caratterizzati da aperture visive, luce naturale e relazioni spaziali continue. Le ampie aperture verso il giardino amplificano la profondità percettiva degli interni e rafforzano il rapporto tra interno ed esterno, trasformando il paesaggio in parte integrante dell’esperienza domestica.
Il progetto riduce al minimo le separazioni tradizionali e costruisce lo spazio attraverso relazioni visive, elementi integrati e variazioni percettive. Living, zona pranzo e cucina dialogano attraverso soglie leggere e trasparenze controllate, definendo differenti livelli di apertura senza interrompere la lettura unitaria dell’ambiente.
Elemento centrale dell’intervento è una lunga parete progettata su misura da DKA che accompagna lo sviluppo del piano terra adattandosi alle diverse funzioni della casa. Il segno continuo attraversa gli ambienti trasformandosi progressivamente in libreria, seduta, boiserie, contenimento, vetrina ed elemento tecnico integrato, costruendo una narrazione coerente tra i diversi spazi domestici. Dove gli elementi costruiti si interrompono, il segno prosegue attraverso il colore, mantenendo costante la percezione del percorso.
La grande parete vetrata bronzata che separa cucina e zona pranzo diventa uno degli elementi più caratterizzanti del progetto. Riflettente dal lato dining e trasparente dal lato operativo, il vetro modifica continuamente la percezione dello spazio, moltiplica le profondità e introduce un rapporto dinamico tra luce, immagine e materia. Specchi, vetri fumé e superfici riflettenti contribuiscono a costruire un interno fatto di stratificazioni visive e atmosfere morbide, mai statiche.
La zona notte mantiene lo stesso linguaggio essenziale e calibrato. La suite padronale si sviluppa attraverso relazioni visive controllate tra camera, cabina armadio e bagno, mentre gli elementi progettati su misura definiscono anche gli ambienti più privati della casa con continuità materica e precisione compositiva.


Materiali, luce, atmosfera
Parquet in rovere chiaro, superfici nei toni neutri, vetri bronzati e falegnamerie beige e grigie definiscono una palette materica sofisticata e misurata. La luce naturale attraversa gli ambienti amplificando riflessi e profondità, mentre l’illuminazione artificiale accompagna lo spazio con discrezione, valorizzando dettagli, superfici e relazioni percettive.











Vetrobruno Residenza Privata costruisce un equilibrio tra materia, riflesso e percezione dello spazio. Un progetto che utilizza luce, trasparenze ed elementi integrati per definire un interno elegante e silenzioso, dove ogni elemento contribuisce a costruire un’atmosfera domestica precisa, calda e contemporanea.